L’Adolescenza

L’adolescenza è un periodo della vita caratterizzato da molti cambiamenti. Il corpo che cambia e inizia a prendere le forme di quello adulto, la voglia e la paura di diventare autonomi e indipendenti, la ricerca di una propria identità; tutto questo crea spesso confusione e tumulto. Ci sono tante domande, tante paure, una energia che non si avrà più per il resto della vita e tanta curiosità verso il mondo.

Essa è una fase di transizione dall’infanzia all’età adulta, come tale è un momento complicato. Ma dove porta questa “transizione adolescenziale”? in modo semplicistico possiamo dire che porta al passaggio dall’ infanzia all’età adulta prepara (o almeno dovrebbe) la persona adolescente ad entrare nel mondo degli adulti.

Si assiste alla prima comparsa del seno, alla crescita della barba e di tutti gli altri peli corporei sino ad allora assenti, cambia timbro della voce e ci sono una serie di altri mutamenti fisici che culminano, nelle ragazze, con l’inizio delle mestruazioni, e nei ragazzi, con la presenza dei primi spermatozoi attivi.

Questo periodo viene ritenuto estremamente delicato, e nella maggior parte dei casi piuttosto problematico, proprio perché spesso l’adolescente è impreparato e non si sente pronto per tutti questi cambiamenti, di colpo non è più un bambino/a ma non è nemmeno un adulto/a si trova in mezzo a queste due posizioni e tutto cambia molto velocemente, il suo corpo, il suo modo di pensare e vedere la vita, il modo in cui gli altri lo/a trattano.

 

Identità:

Gli adolescenti possono quindi sviluppare forti insicurezze o manifestare stati d’ansia, sentirsi spesso inappropriati. In questa fase iniziano a guardarsi dentro e a chiedersi chi sono e cosa vogliono cercando di creare un’identità definita e rassicurante, lo sviluppo cognitivo gli permette di pensare in modo astratto e fare pensieri sempre più complessi. Il riflettere su di sé e sulle proprie possibilità, porta alla strutturazione di una identità definita. L’adolescente si trova di fronte a molte possibilità e deve sceglierne alcune rinunciando ad altre in questa fase ha bisogno sperimentare alcune delle strade possibili, solo tramite l’esperienza può capire cosa gli piace e cosa no e di conseguenza quello che vuole essere.

 

Sessualità:

Dal punto di vista sessuale, il corpo ormai “pronto” per il sesso può spaventare. Alcuni possono reagire cercando di nascondere la loro sessualità nascente per prolungare il più possibile la propria infanzia, mentre altri possono esasperarla assumendo prematuramente comportamenti e abbigliamento “da grandi”, per sentirsi più adulti.

Diventa importante la figura del “fidanzatina/o”, con cui si possono avere le prime esperienze, importanti per provare a sé stessi, di essere “capaci”, per dare sfogo alle pulsioni sessuali e primo luogo di scambio affettivo. I primi rapporti possono essere sconvolgenti o deludenti: essere pronti fisicamente non vuol dire necessariamente esserlo anche mentalmente.

 

Amicizia:

In questo periodo della vita diventano fondamentali gli amici, che non sono più dei compagni di giochi ma dei confidenti e delle persone con cui confrontarsi. La figura dell’amico del cuore diventa importantissima, dà sicurezza e spesso si vede l’amico/a come una figura da imitare, da cui prendere spunto per formarsi una propria identità. Si sente l’esigenza di fare parte di un gruppo di coetanei, con cui trascorrere il tempo libero, condividere interessi, confrontarsi. Il gruppo dei pari permette di sperimentare nuovi modi di rapportarsi con gli altri e di entrare in contatto con l’ambiente ma può anche portare con sé alcuni aspetti negativi: protetti dal gruppo ci si sente forti e si possono commettere azioni sconsiderate, dettate da sensazioni di onnipotenza, o si possono assumere comportamenti contrari ai propri principi per la paura di contraddire il gruppo e rimanere soli. Ovviamente queste ultime considerazioni si riferiscono più a eccezioni che non alla regola.

 

La famiglia:

I cambiamenti che l’adolescente affronta si ripercuotono anche sulla sua famiglia. Il ragazzo in questo periodo ha due esigenze tra loro contrastanti: da un lato vorrebbe restare bambino e sente il bisogno di essere protetto dalla famiglia di origine, dall’altro vuole differenziarsi e diventare autonomo. La famiglia deve trovare un nuovo equilibrio, c’è il bisogno di ridefinire le regole, gli spazi personali le relazioni e spesso ci si domanda quale sia la cosa giusta da fare. I genitori, in fondo, sono consapevoli che il loro figlio sta diventando grande, ma può essere difficile per loro ammetterlo, possono essere preoccupati di fronte alle richieste di autonomia e spaventati dal fatto che devono ritrovare un nuovo equilibrio sconvolgendo una situazione ha funzionato bene per molto tempo. Compito del genitore in questa fase è quello di essere sufficientemente flessibile per poter accogliere sia le richieste di protezione, che di autonomia del figlio, per aiutarlo nella ricerca della propria individualità senza farlo sentire solo.

L’adolescente ha bisogno del sostegno della sua famiglia per poter superare in modo adeguato questo periodo critico, ma allo stesso tempo, il rapporto con i genitori è difficile perché può essere vissuto come poco soddisfacente, conflittuale, privo di comprensioni. I genitori, da parte loro, possono essere incerti su quale sia il modo migliore per stare vicino al figlio, perché possono sentirsi rifiutati o essere vittime di paure irrazionali di fronte alle richieste di autonomia dei loro ragazzi.

 

Comportamenti a rischio:

Perché i giovani adolescenti amano il rischio? Spesso questi comportamenti servono per:

  • affermare la propria autonomia: sono grande e prendo che prende le mie decisioni da solo, senza permesso!
  • Differenziarsi e trovare una propria identità
  • Sperimentarsi: mettono in atto nuovi comportamenti per mettersi alla prova e vedere dove possono arrivare.
  • Trasgressione e superamento dei limiti: Trasgredire alle regole di un adulto permette di dimostrare a se stessi e agli altri le proprie capacità di decisione.
  • Ricerca di nuove sensazioni

 

Fuga dai problemi: si sposta il dolore per una situazione di vita da un luogo (famiglia, scuola, relazioni) ad un altro (pratica pericolosa).

Tutto questo calderone di emozioni, comportamenti pensieri e azioni è l’adolescenza! Ci sono alcune situazioni che possono diventare difficili da gestire e a volte richiedono l’aiuto di un esperto, anche per un breve periodo, per permettere alla famiglia e all’adolescente di ritrovare la strada per una crescita sana. E’ importante ricordare che quando un ragazzo vive un disagio, può manifestarlo attraverso i comportamenti (per esempio maggiore aggressività o agitazione, cambiamento del rapporto con il cibo), o tramite la modificazione delle relazioni (in un senso, per esempio, di eccessiva chiusura) e/o un abbassamento del rendimento scolastico.

Per la famiglia o per la scuola può essere difficile comprendere il disagio alla base di questi comportamenti e spesso non si sa qual è la cosa giusta da fare, come intervenire. In questi casi è consigliabile rivolgersi ad esperti per individuare il tipo di disagio e le possibili modalità di intervento.

6 commenti

  • Aslan ha detto:

    At last some raltanotiiy in our little debate.

  • Adipex…I was very pleased to find this web-site.I wanted to thanks for your time for this wonderful read!! I definitely enjoying every little bit of it and I have you bookmarked to check out new stuff you blog post….

  • http://www./ ha detto:

    Carrie,It was a loaf of the olive oil bread I brought to you a few weeks ago, I think. Yum! I hope you enjoy it.And, YES, I would be happy to sell your house in Port Orchard, but only if you agree to move a whole lot closer. xo

  • http://www./ ha detto:

    Ich freue mich inzwischen ja richtig auf unseren geplanten Center Parcs-Urlaub. Wir wollen nicht weit weg, es aber hauptsächlich auch wegen dem Aqua Mundo nutzen. Wir sind allerdings am überlegen, ob wir ein Kinderhaus nehmen. Die kosten glaub ich auch nicht mehr als die normalen Comfort-Häuser (bin mir aber nicht ganz sicher).Essen werden wir wohl aber auch außerhalb, weil es sonst einfach ganz schön teuer wird. …

  • Being a teacher, there are so many people on my Christmas list. Eithe one of these would be perfect gifts for my Parent Helpers. Thanks for sharing, I can’t wait to get started.Beth

  • criminal case ha detto:

    “I wouldn’t describe McCarthy as having political influence or advocating for change… and his works aren’t particularly engaged with hot button cultural/political issues either.”Are you freaking serious?? Have you even read No Country For Old Men?? Serious??I can’t even

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *