I pensieri ossessivi

I pensieri ossessivi sono pensieri, immagini o impulsi che si presentano alla mente contro la nostra volontà, ripetutamente e generano un profondo disagio e la sensazione di non avere il controllo su noi stessi.  Spesso nascono da una fantasia (se lasciassi la famiglia? Se tradissi il mio o la mia compagna? Se cambiassi lavoro? Se facessi del male a qualcuno?) tutti noi facciamo queste fantasie e spesso, una volta fatte, le dimentichiamo. Ma quando esse vanno contro i nostri valori morali ci spaventano. Quando a queste fantasie si collega il pensiero che potrebbero diventare reali e che potremmo agirle nella realtà è come se scattasse un interruttore e la fantasia da innocua e passeggera diventa un pensiero ossessivo che ci tormenta. Il pensiero ossessivo, “inaccettabile” ci fa paura e viviamo nel timore che possa ripresentarsi, ma è proprio la paura che lo mantiene in vita e lo rende il protagonista principale della nostra vita mentale e motiva.

E’ molto difficile sopprimere un pensiero fastidioso, quanto più cerchiamo di soffocarlo tanto più forte tornerà. Quello che proviamo è la sensazione di avere la mente bloccata, fissata e di non poter fare altro che pensare e ripensare sempre alla stessa cosa.

Questo pensiero per noi inaccettabile, può fluire liberamente creando ansia e angoscia, o può portarci a fare altri pensieri di copertura per proteggerci da questa idea tabù.. questi pensieri di copertura che dovrebbero aiutarci a proteggerci dall’idea “disturbante” in realtà, possono assumere il controllo della nostra vita mentale diventando a loro volta ossessivi, ripetitivi e automatici. Diventano quasi dei rituali che mettiamo in atto per proteggerci dal pensiero disturbante. Si crea così un circolo vizioso dal quale diventa difficile uscire. Possiamo sentire di non avere più il controllo della nostra mente e della nostra vita. Si crea così una situazione paradossale: per concentrarsi a non pensare a qualcosa si è costretti a pensare proprio a questo qualcosa. Solitamente, la prima cosa che facciamo quando vogliamo eliminare un pensiero che ci affolla la mente, è cercare di scacciarlo. Purtroppo, come molti studi hanno dimostrato, la soppressione del pensiero non funziona! In realtà cercando di spingere i pensieri fuori dalla mente non facciamo altro che dargli più forza per farli tornare così da creare solo un effetto boomerang.

Il modo migliore per uscire da questa trappola è comprendere come funziona un’ossessione per interrompere il circolo vizioso creatosi. La ricerca del perché, il più delle volte, non fa altro che alimentare il pensiero tabù nel tentativo illusorio di comprenderne la sua natura e di controllarlo.

Cosa possiamo fare allora?

  • Non lottare contro i pensieri ma accettarli. Alcune ricerche hanno evidenziato che accettare un pensiero è più utile che combatterlo. Combattere un pensiero significa considerarlo un nemico, dedicargli tempo e risorse. Tutto questo fa ingigantire il pensiero stesso facendolo rimanere sotto la nostra lente di ingrandimento. Per assurdo combattendolo lo alimentiamo!!
  • Cercare di pensare ad altro. può aiutare, l’importante è portare la nostra attenzione su qualcosa di particolare (un brano musicale, un’attività) invece di lasciare libera la mente di vagare dove vuole.
  • Evitare di fare troppe cose. Spesso pensiamo che se ci distraiamo “facendo” riusciremo a scacciare i pensieri. Questo “fare troppe cose” in realtà aumenta il livello di stress che rende la nostra mente più vulnerabile a questi pensieri
  • Scrivere i nostri pensieri. Questo permette di metterli in ordine guardali e comprenderli e spesso da come la sensazione che questi sono più gestibili e ordinati una volta scritti. Soprattutto lo scriverli aiuta a guardali da una prospettiva diversa aiutandoci a mandarli via.
  • Respirare. Sembra banale! Ma la respirazione in questi casi aiuta moltissimo. Spesso tutti questi pensieri creano ansia! E il miglior modo per calmarsi e mandarla via è proprio concentrarsi sul respiro.
  • Training autogeno. È una tecnica di rilassamento che permette di calmare sia il corpo che la mente. (per maggiori informazioni puoi vedere la sezione training autogeno)

La psicoterapia. Indicata per chi vuole arrivare a una comprensione più profonda del momento che sta vivendo, momento del quale fanno parte anche questi pensieri che spesso possono coprire una situazione irrisolta della propria vita.

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