Counseling alimentare

Ritengo che ci siano dei momenti quali le persone hanno bisogno di un supporto psicologico per seguire /continuare una dieta.. parlo di quei casi dove il rapporto con il cibo è associato a problematiche correlate a cibo-emozione-corporeità.

Il Counseling Alimentare è un percorso individuale (fatto in collaborazione con un nutrizionista e uno psicologo) di apprendimento attivo di abitudini alimentari corrette e di ascolto di se stessi e del proprio corpo e spesso è accompagnato da un percorso di accettazione del corpo stesso (è indicato nei casi di dismorfofobia dove la persona una volta dimagrita continua a vedersi grassa e a non piacersi.. questa problematica può sfociare in problematiche come anoressia e bulimia).

Attraverso una serie di incontri con il nutrizionista e lo psicologo la persona può essere aiutata a prendere coscienza delle proprie abitudini alimentari, acquisire comportamenti alimentari sani e praticabili nel proprio quotidiano, esplorare nuove possibilità e acquisire maggiore consapevolezza delle cause degli eccessi alimentari.

Il comprendere i bisogni inespressi che spesso vengono messi a tacere con il cibo, permette alla persona di trovare nuovi comportamenti “sostitutivi” agli eccessi alimentari che portano una soddisfazione dei bisogni senza ricorrere al cibo in quantità eccessive e non salutari per il corpo.

Il counseling alimentare è indicato per tutte quelle persone a rischio di patologie alimentari come percorso preventivo e a coloro che sentono la necessità di modificare le proprie abitudini alimentari. Il sostegno psicologico alimentare si rivolge, inoltre, a soggetti in dietoterapia prescrittiva come supporto per consolidare e mantenere nel tempo i risultati conseguiti.